La scelta delle protagoniste è nata da un incontro umano e professionale maturato in precedenti esperienze espositive. Traiettorie ha intrecciato pittura, collage e nuove sperimentazioni, tracciando percorsi inediti tra linguaggi e sensibilità. L’affluenza di pubblico, tra curiosi e addetti ai lavori, ha confermato la vitalità del progetto.
La mostra è stata ospitata nello spazio espositivo di Nino Barone. La performance inaugurale Carne di Porco di Nicola Macolino ha aperto il percorso con una riflessione intensa.
Il finissage di ieri ha avuto grande forza emotiva grazie a Corpi di Terra e Riti di Luce, con la regia di Giandomenico Sale e le coreografie di Marco Lattucchelli. Riti di Luce ha indagato il rapporto tra corpo, memoria e ritualità, un rito contemporaneo sospeso tra gesto quotidiano e tensione simbolica, tra terra, cammino e luce. Il corpo come archivio vivente, la scena come spazio di trasformazione, la memoria come traccia collettiva che continua a muoversi nel presente.
Presente il vicesindaco e assessore alla cultura Michele Barile, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso le iniziative contemporanee. La mostra, curata da Carla Di Pardo e Nino Barone, si chiude con soddisfazione. Tra i partecipanti anche Fernanda Pugliese con gli Sportelli Linguistici per la tutela delle lingue di minoranza arberesh e croata, le rappresentanti della Fidapa e numerosi cittadini.
Termoli si conferma una città capace di accogliere e valorizzare il contemporaneo. Il seme piantato oltre sessant’anni fa continua a dare frutti grazie al Museo d’arte contemporanea e a realtà come la Galleria di Nino Barone, spazio aperto alla ricerca artistica.
Presente anche Rai 3
Oggi la Galleria inaugura la personale di Carmen Del Russo, nuova occasione per incontrare l’arte e lasciarsi attraversare dalle sue traiettorie.




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