24 mag 2026

SAN MARTINO IN PENSILIS estemporanea di pittura “ Un olivo per la Repubblica : radici comuni valori condivisi”

 

Regolamento Estemporanea di pittura “ Un olivo per la Repubblica : radici comuni valori condivisi”
Art. 1-Finalità
L’ estemporanea di pittura Regolamento Estemporanea di pittura “Un olivo per la Repubblica : radici comuni valori condivisi” si inserisce nell’ambito dell’evento
organizzato dall’associazione culturale ProSmip in collaborazione con l'Associazione Nazionale Citta dell'Olio
L’obiettivo è celebrare l’arte, la tradizione olivicola e il paesaggio di
San Martino in Pensilis, promuovendo la creatività degli artisti e valorizzando il
patrimonio culturale e naturale del territorio.
Art. 2-Destinatari
La partecipazione è aperta a tutti gli artisti, professionisti e amatori,senza limiti di
età o nazionalità.Ogni partecipante è invitato a esprimere la propria visione del
tema “Radici comuni valori condivisi” attraverso l’ arte pittorica.
Art. 3- Luogo e data
L’estemporanea si terrà il giorno 20 Giugno 2026, a San Martino in Pensilis, presso il
Convento Gesù e Maria, dalle ore 8 a.m. fino alle ore 17.30.
Art. 4- Iscrizione e timbratura
L’ iscrizione è di € 10,00. Gli artisti dovranno iscriversi presso il punto di accoglienza,
situato presso il Convento Gesù e Maria, a partire dalle ore 8 a.m. fino le ore 11.30
a.m.
Al momento dell’iscrizione,le tele verranno timbrate dall’organizzazione.
Art. 5- Materiali e tecniche
Ogni artista dovrà essere autonomo nella fornitura dei materiali necessari per la
realizzazione dell’opera, inclusi colori,pennelli,cavalletto e supporto.
Saranno ammesse tutte le tecniche pittoriche (olio, acrilico, acquerello, etc.),purchè
l’opera venga realizzata durante l’orario stabilito.Il tema di quest’anno sarà
incentrato sulle radici fondanti della Repubblicae i valori condivisi
Art. 6- Consegna e giuria
Tutte le tele dovranno essere firmate, datate, autenticate, munite di occhiello e
provviste di cartellino recante i dati anagrafici dell’autore.
Le opere dovranno essere consegnate entro le ore 17.30 presso il punto di raccolta
all’interno del Convento Gesù e Maria, pena l’esclusione dal concorso.
Le opere saranno valutate da una giuria qualificata, composta da esperti del settore
e rappresentanti locali, il cui giudizio sarà insindacabile.
Art. 7- Premi
Saranno previsti i seguenti premi:
I premio: 600 Euro;
II premio: 400 Euro;
III premio: 200 Euro;
Premio giovani dilettanti: 100 Euro.
Le quattro opere che risulteranno vincenti , rimarranno di proprietà del Comune di San
Martino in Pensilis.
Le opere non premiate, potranno essere liberamente vendute dagli artisti ai
visitatori.
L’ associazione avrà la massima cura di custodire scrupolosamente le opere in
consegna.In ogni caso declina ogni responsabilità per furti e/o ogni tipo di danno
eventuale alle tele esposte.
Art. 8- Esposizione e utilizzo delle opere
Le opere saranno esposte al pubblico presso l’azienda agricola DiMaio e durante gli
eventi collaterali dell’evento “Città dell’ Olio”.
L’organizzazione si riserva il diritto di utilizzare le immagini delle opere a fini
promozionali e culturali, come la pubblicazione su materiale promozionale, siti web
e social media, con il consenso implicito degli artisti.
Art. 9- Disposizioni finali
La partecipazione all’estemporanea implica l’accettazione integrale del presente
regolamento. L’organizzazione non è responsabile per eventuali danni alle opere
durante l’esposizione.
Per ogni eventuale controversia, il foro competente è quello di San Martino in
Pensilis. 

GEMELLAGGIO DEVOZIONALE

 


20 mag 2026

AMELIA PISCOLLA "TRAME DI COLORE"

 


"I Colori della Vita":

 

"I Colori della Vita": il 26 maggio a San Giuliano di Puglia la finale della XXI edizione del concorso nazionale, quest'anno aperto al mondo.
SAN GIULIANO DI PUGLIA. Torna l'atteso appuntamento con il concorso nazionale "I Colori della Vita", giunto alla sua XXI edizione. L'iniziativa, che quest'anno valica i confini nazionali grazie a importanti partecipazioni internazionali, è promossa dall’Istituto Omnicomprensivo Statale di Santa Croce di Magliano (di cui il plesso scolastico di San Giuliano di Puglia fa parte), in stretta sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale del Molise e il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Il concorso nasce per fare memoria della tragedia del 31 ottobre 2002, quando il crollo della scuola elementare causato dal terremoto scosse profondamente San Giuliano, il Molise e l'Italia tutta. Da quella ferita è nato un percorso capace di trasformare il dolore in speranza, coinvolgendo gli studenti in una riflessione collettiva sulla pace, sulla solidarietà e sull'incontro.
Per l'edizione 2026, i ragazzi si sono confrontati sul tema: "Costruisci la pace… oltre ogni confine: un sorriso, un gesto di gentilezza aprono le porte al dialogo e alla comprensione".A guidare visivamente questo percorso è l'opera simbolo "Oltre il rumore", un dipinto astratto dell'artista molisana Sara Pellegrini, che evoca una linea di luce capace di squarciare il caos, metafora della cicatrice della memoria e della forza della rinascita. La tela non sarà solo il manifesto dell'evento, ma diventerà essa stessa il premio per i vincitori: a loro sarà infatti consegnata una preziosa copia serigrafata dell'opera, in un'esclusiva edizione d'arte numerata e firmata dall'autrice, custodita all'interno di una raffinata cartella editoriale.
I vincitori saranno svelati il prossimo 26 Maggio a San Giuliano di Puglia, premiando le migliori opere inedite presentate nelle sezioni del concorso: elaborati grafico-artistici, fumetti, poesie, prodotti multimediali e composizioni musicali.

14 mag 2026

MASSIMO STARITA " LuiSa "


 Il Molise, una terra poco conosciuta e ricca di luoghi antichi, talvolta abbandonati, nasconde una apparente tranquillità. Ma l'arrivo di Luisa, archeologa, una donna proveniente da Trento, rompe gli equilibri precari. Ben presto, interessi contrastanti emergono, insieme all'ostilità di alcuni e alle minacce di altri. E poi arriva la morte. Le indagini si dipanano su due fronti: nella silenziosa Larino, attraversata da personaggi sfuggenti, e nella lontana Trento, ignara di quanto accaduto. È un giallo psicologico intenso e disturbante, dove il confine tra amore e follia si riduce a una linea sottile, pronta a spezzarsi all'improvviso.

A Termoli il nuovo spazio DesTEENazione

 


Giornate Nazionali dei Castelli

 


IL SILENZIO UCCIDE

 

IL SILENZIO UCCIDE 2026
ACRILICO SU TELA 40X60

Guglionesi Borgo Dipinto 2026,

 


9 mag 2026

TRAIETTORIE chiude: un percorso condiviso che lascia un segno

 









TERMOLI – Si è chiusa ieri a Termoli Traiettorie, la mostra inaugurata il 25 aprile che ha interrogato il presente con lo sguardo di dieci artiste visive e due performer. In un 2026 in cui un’esposizione composta esclusivamente da donne fa ancora notizia, resta evidente quanto la strada verso una reale parità di genere sia lunga, una mostra di soli uomini non susciterebbe alcuna domanda.

La scelta delle protagoniste è nata da un incontro umano e professionale maturato in precedenti esperienze espositive. Traiettorie ha intrecciato pittura, collage e nuove sperimentazioni, tracciando percorsi inediti tra linguaggi e sensibilità. L’affluenza di pubblico, tra curiosi e addetti ai lavori, ha confermato la vitalità del progetto.

La mostra è stata ospitata nello spazio espositivo di Nino Barone. La performance inaugurale Carne di Porco di Nicola Macolino ha aperto il percorso con una riflessione intensa.

Il finissage di ieri ha avuto grande forza emotiva grazie a Corpi di Terra e Riti di Luce, con la regia di Giandomenico Sale e le coreografie di Marco Lattucchelli. Riti di Luce ha indagato il rapporto tra corpo, memoria e ritualità, un rito contemporaneo sospeso tra gesto quotidiano e tensione simbolica, tra terra, cammino e luce. Il corpo come archivio vivente, la scena come spazio di trasformazione, la memoria come traccia collettiva che continua a muoversi nel presente.

Presente il vicesindaco e assessore alla cultura Michele Barile, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso le iniziative contemporanee. La mostra, curata da Carla Di Pardo e Nino Barone, si chiude con soddisfazione. Tra i partecipanti anche Fernanda Pugliese con gli Sportelli Linguistici per la tutela delle lingue di minoranza arberesh e croata, le rappresentanti della Fidapa e numerosi cittadini.

Termoli si conferma una città capace di accogliere e valorizzare il contemporaneo. Il seme piantato oltre sessant’anni fa continua a dare frutti grazie al Museo d’arte contemporanea e a realtà come la Galleria di Nino Barone, spazio aperto alla ricerca artistica. 

Presente anche Rai 3 

Oggi la Galleria inaugura la personale di Carmen Del Russo, nuova occasione per incontrare l’arte e lasciarsi attraversare dalle sue traiettorie.