5 feb 2026

L’artista italiana Carla Di Pardo selezionata con il leporello NOTTE DENTRO alla mostra internazionale “The Illustrated Accordion”

 Apre oggi in Michigan la mostra internazionale “The Illustrated Accordion”


 Carla Di Pardo


L’artista italiana Carla Di Pardo selezionata con il leporello NOTTE DENTRO al

“The Illustrated Accordion”

KALAMAZOO (Michigan) – Apre oggi al pubblico, negli spazi della Kalamazoo Book Arts Center Gallery, la quindicesima edizione di The Illustrated Accordion, 


una delle rassegne più consolidate e riconosciute nel panorama internazionale del libro d’artista contemporaneo. Il centro espositivo, situato al Park Trades Center, Kalamazoo Avenue (MI) ospiterà fino al 20 marzo 2026 quasi ottanta opere provenienti dagli Stati Uniti e da numerosi Paesi del mondo, confermando il ruolo del Michigan come punto di riferimento per la ricerca sulle arti del libro.

Curata da Katie Platte, la mostra propone un ampio percorso dedicato alle potenzialità formali e narrative del leporello, il tradizionale libro a fisarmonica reinterpretato attraverso linguaggi contemporanei. Le opere selezionate spaziano dalla sperimentazione materica alla poesia visiva, dalla sequenza narrativa alla dimensione scultorea, offrendo un quadro articolato della vitalità che caratterizza oggi il settore del libro d’artista.

Tra i partecipanti figura l’artista italiana Carla Di Pardo, presente con il leporello NOTTE DENTRO,







 un lavoro che esplora i temi del silenzio, della luce e dell’interiorità. La continuità del formato a fisarmonica diventa, nella sua opera, un dispositivo di attraversamento che guida il lettore in un percorso meditativo, fatto di pause, vibrazioni minime e apparizioni luminose.

L’opera ha già intrapreso un significativo percorso espositivo. Nell’ottobre 2025 è stata presentata alla mostra dei libri d’artista “Caro Vincent” presso Villa Simonetta a Verbania Intra, in Piemonte, iniziativa inserita nel programma nazionale di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e curata da Marisa Cortese. Nel novembre dello stesso anno è stata inoltre selezionata per la XII edizione della Mostra Internazionale del Libro d’Artista a Noto, in Sicilia, a cura di Lucio Pintaldi, consolidando l’interesse verso la ricerca dell’artista nel contesto italiano e internazionale.

Il leporello è accompagnato dal testo poetico

NOTTE DENTRO

Nel nero che accoglie,

che avvolge e custodisce,

la notte vibra silenziosa.

Una linea la attraversa,

come sogno che danza

tra stelle invisibili.

E quando tutto tace,

una luce sottile

brilla senza rumore

eco lontana

di una stella che resta.

La presenza di Di Pardo a Kalamazoo si inserisce in un percorso di crescente riconoscimento, in una rassegna che da anni rappresenta un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni del libro d’artista e sulle molteplici possibilità espressive del formato a fisarmonica.

Nota biografica

Carla Di Pardo (Termoli, 1968) è artista,scenografa e docente di Arte. Formata all’Accademia di Belle Arti di Roma, sviluppa una ricerca che intreccia poesia visiva, pratiche partecipative e interventi sul paesaggio. Ha curato progetti espositivi e programmi educativi dedicati alla valorizzazione dell’arte contemporanea in Molise.

28 gen 2026

IC Bernacchia/Schweitzer in visita ai cantieri del Carnevale Storico Larinese: entusiasmo e creatività per gli studenti delle classi 1F e 1D

 




Una mattinata all’insegna della creatività e della tradizione per gli alunni delle classi 1F e 1D della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’IC Bernacchia/Schweitzer, impegnati oggi in una visita didattica ai capannoni del Polo Fieristico di Larino, dove stanno prendendo forma i carri allegorici della 51ª edizione del Carnevale Storico Larinese.




Ad accompagnare gli studenti, visibilmente euforici, curiosi e con le mani in pasta, le professoresse Carla Di Pardo (Arte) e Maria Britannico (Italiano), che hanno guidato la classe in un percorso di scoperta tra tecniche artigianali, tradizione locale e linguaggi espressivi.

Accolti da Danilo Marchitto Presidente dell’associazione “Larinella” e dai giovani carristi delle diverse scuole di lavorazione, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le fasi di costruzione delle imponenti opere che sfileranno il 14, 15, 21 e 22 febbraio 2026. Tra strutture in ferro, modellazioni in argilla, meccanismi in movimento e montagne di cartapesta, gli studenti hanno scoperto come ogni carro sia il risultato di mesi di progettazione, lavoro collettivo e passione, un lavoro straordinario di volontariato.






Il Carnevale larinese, nato negli anni Settanta e oggi considerato uno degli eventi più rappresentativi del Molise, si distingue per la qualità delle sue allegorie, la satira sociale e la capacità di coinvolgere intere generazioni. La 51ª edizione conferma questa tradizione, puntando su temi di attualità e su un forte impatto visivo.


La visita si è conclusa con un laboratorio pratico dedicato alla modellazione delle maschere, prima in argilla, poi in cartapesta. Un’esperienza che ha permesso agli alunni di sperimentare tecniche tradizionali e di comprendere da vicino il valore culturale e artigianale del Carnevale larinese.



Un’iniziativa che unisce scuola e territorio, offrendo ai più giovani un’occasione concreta per avvicinarsi a un patrimonio identitario che continua a rinnovarsi grazie anche al loro entusiasmo.

I ragazzi sono stadi deliziati con la merenda dei carristi: pane e marmellate locali.